Il Presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC), Francesco Rocca, è intervenuto a TGCOM 24 per parlare della drammatica situazione in Siria.

La situazione a Ghouta

“La situazione a Ghoutha Est   è davvero molto difficile: più volte abbiamo denunciato la catastrofe umanitaria”, ha spiegato Rocca durante l’intervista. La Mezzaluna Rossa Siriana, insieme al Comitato Internazionale di Croce Rossa, ha accolto migliaia di persone che hanno già lasciato la zona sotto assedio. “Siamo davvero vicini a un punto di rottura per quello che riguarda le nostre capacità di dare risposta a questa grave emergenza, perché non dobbiamo scordarci che, oltre Ghouta, sono molteplici le zone in cui la popolazione civile è in grave difficoltà”, ha continuato Rocca.

In Siria non c’è rispetto per i civili

“Al momento la Croce Rossa Internazionale non è in grado di confermare alcuna notizia arrivata circa l’attacco chimico – ha spiegato durante l’intervista il Presidente della IFRC – non avendo personale presente sul posto. Ovviamente, e lo ricordiamo con chiarezza, l’utilizzo di armi chimiche è vietato dalle Convenzioni Internazionali ed è un gravissimo crimine di guerra, nel caso questo sia avvenuto. In ogni caso, le immagini che abbiamo visto sono orribili. Qualunque sia la verità, chi sta pagando il prezzo più alto in questo conflitto sono i civili. Ed è una condizione destinata a cambiare le regole della guerra rispetto a come le abbiamo conosciute: in Siria dalla nostra esperienza sappiamo che nessuno ha avuto rispetto per i civili che, anzi, sono stati utilizzati come strumento bellico. Abbiamo visto riemergere, infatti, l’assedio come forma di conflitto, che significa affamare letteralmente le popolazioni”.

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FRANCESCO ROCCA A TGCOM 24 SU SIRIA: CATASTROFE UMANITARIA E ASSEDIO IN CORSO
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Il Presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC), Francesco Rocca, è intervenuto a TGCOM 24 per parlare della drammatica situazione in Siria.