Francesco Rocca, neo eletto presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC), in una lunga intervista rilasciata a Radio Vaticana descrive le numerose emergenze umanitarie a livello globale.

Il fenomeno migratorio

La telefonica parte con un’analisi di Francesco Rocca circa il fenomeno migratorio: “Il più grande movimento di persone degli ultimi 50-60 anni, mai così dopo la seconda guerra mondiale”. Questo, spiega il presidente IFRC, ovviamente impegna in maniera massiccia la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa. “Tanti, poi, sono gli sfollati interni – continua Rocca – a causa dei molti conflitti dimenticati, soprattutto in Africa e Medioriente”.

Emergenza Bangladesh

In questo momento la priorità operativa è il Bangladesh, spiega Francesco Rocca.  “600.000 persone arrivate in 4 settimane: immaginate una città grande come Genova – descrive così la situazione il presidente IFRC ai microfoni della radio – formatasi in pochissimo tempo, senza servizi igienici, acqua potabile o elettricità. Non avevo mai visto nulla di simile. E’ una catastrofe umanitaria. Migliaia di bambini sono rimasti senza genitori”. Riguardo alla domanda circa la posizione del governo del Bangladesh, Francesco Rocca sottolinea l’atteggiamento collaborativo, analogo a quello della Mezzaluna Rossa locale.

Il rapporto tra le società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

“Sotto il profilo valoriale e operativo per noi non cambia niente. C’è una piena sinergia – spiega Rocca alla domanda sui rapporti tra le Consorelle nel mondo – e collaborazione. Non abbiamo alcun problema, siamo all’interno dello stesso movimento”.

Le emergenze in Italia

Segue una domanda circa la condizione, con l’arrivo del pieno inverno, delle zone del terremoto. “Le casette le stanno consegnando, ma ci sono ritardi – ricorda Francesco Rocca – nel sistema di assegnazione. Mi auguro che tutto si sistemi rapidamente. Dal canto nostro, siamo pronti, come sempre, a collaborare con le autorità locali. L’ampiezza del cratere e la difficoltà del territorio, cui si aggiunge una normativa farraginosa, creano problemi e lentezze”.

“I primi 100 giorni” di mandato

L’intervista chiude con una domanda circa le priorità dei primi 100 giorni di mandato di Francesco Rocca: “Voglio aumentare la capacità operativa e di risposta alle emergenze. Sarà forte il mio impegno nelle zone di conflitto, soprattutto per ampliare il dialogo con i governi sulla fondamentale protezione degli operatori umanitari. Troppe sono le vittime tra i soccorritori, in spregio del Diritto Umanitario Internazionale. Si tratta di una barbarie moderna, sembra di essere tornati nel Medioevo. Solo in Siria abbiamo perso 73 persone. Stragi anche in Nigeria, nel Lago Ciad, in Sud Sudan, nel Sinai. Solo per citarne alcuni”.

Summary
Title
FRANCESCO ROCCA, NEO ELETTO PRESIDENTE IFRC, INTERVISTATO DA RADIO VATICANA SU EMERGENZE GLOBALI
Description

Francesco Rocca, presidente IFRC, intervistato da Radio Vaticana sulle emergenze umanitarie globali e le sfide del suo nuovo mandato