Bisogna diffondere la cultura quotidiana della donazione del sangue. Ecco il senso profondo di questa Giornata Mondiale. Bisogna ricordare quanto un semplice gesto possa trasformarsi in un atto fondamentale per salvare vite. Quest’anno i Giovani di CRI hanno organizzato una “caccia al tesoro” per coinvolgere ed educare i ragazzi. 

La Giornata Mondiale

La Giornata Mondiale del donatore di sangue è un’occasione per ricordare quanto un semplice gesto possa trasformarsi in un momento fondamentale per salvare vite e consentire al singolo di attivarsi per la propria comunità.

Il lavoro di CRI

C’è bisogno di un lavoro quotidiano per diffondere la cultura della donazione, atto che deve essere sostenibile e continuo nel tempo. Questo già avviene nelle emergenze: durante i terremoti, per esempio, ci sono tantissime persone pronte ad andare a donare il sangue. Ma quello che dobbiamo far capire a tutti è che l’atto sporadico deve trasformarsi in una cultura del dono sganciata dalla necessità. La Croce Rossa Italiana, in tal senso, ha una lunga storia di promozione della donazione del sangue e di educazione alla salute.

La “caccia al tesoro” dei Giovani di CRI

Ho apprezzato l’iniziativa di quest’anno dei giovani di CRI che hanno organizzato una “caccia al tesoro” nazionale per avvicinare i ragazzi alla donazione di sangue attraverso il gioco ( https://www.cri.it/cacciaaltesoro ). In questo modo la donazione si trasforma, come dovrebbe essere percepita sempre, in un gesto normale di cui non aver paura. Croce Rossa, in questo modo, li incoraggia ad affermare loro stessi, condividendo obiettivi ed esperienze e ponendo le basi affinché si crei una rete di ragazzi consapevoli e protagonisti della propria vita e della società di cui fanno parte.