GIUNTO IN VENEZUELA CARICO DI AIUTI UMANITARI RACCOLTI DALLA CROCE ROSSA ITALIANA
GIUNTO IN VENEZUELA CARICO DI AIUTI UMANITARI RACCOLTI DALLA CROCE ROSSA ITALIANA

Trentaquattro tonnellate di medicine, presidi medici e dispositivi elettromedicali sono giunti all’Aeroporto Internazionale di Caracas: si tratta degli aiuti umanitari, partiti dalla Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi, raccolti dalla Croce Rossa Italiana grazie alle donazioni di oltre 30 aziende private con la collaborazione di Banco Farmaceutico, Farmindustria, Confindustria DM, Assogenerici, Assosalute, FederfarmaRoma e spediti con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.

La risposta di CRI all’”Emergency Appeal” dell’IFRC

Siamo molto orgogliosi di questa importante iniziativa: un contributo della CRI del valore complessivo di oltre 3 milioni di euro all’“Emergency Appeal” lanciato dall’IFRC che mira a raggiungere la cifra di 50 milioni di Franchi Svizzeri per portare supporto sanitario a oltre 650mila persone in Venezuela in un anno. Un’operazione che prevede anche l’accesso all’acqua potabile e la sanificazione di cliniche e ospedali.

Occasione concreta di portare aiuto a più persone in Venezuela

Questo carico di aiuti umanitari ci permetterà di espandere e migliorare le nostre attività, aumentando il nostro impegno a sostegno delle strutture sanitarie del Venezuela, assicurando alle persone più vulnerabili accesso al necessario supporto. Sappiamo che ciò non potrà rispondere a tutte le esigenze del Paese e per questo chiediamo a tutti i nostri partner e donatori di rispondere all’appello internazionale che abbiamo lanciato per alleviare le sofferenze dei venezuelani. Voglio ringraziare il Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale e i nostri donatori per il supporto che ci hanno dato in questa operazione.