L’AQUILA: IL BILANCIO DI FRANCESCO ROCCA AD UN ANNO DAL SISMA
L’AQUILA: IL BILANCIO DI FRANCESCO ROCCA AD UN ANNO DAL SISMA
L’AQUILA: IL BILANCIO DI FRANCESCO ROCCA AD UN ANNO DAL SISMA
L’AQUILA: IL BILANCIO DI FRANCESCO ROCCA AD UN ANNO DAL SISMA
L’AQUILA: IL BILANCIO DI FRANCESCO ROCCA AD UN ANNO DAL SISMA
L’AQUILA: IL BILANCIO DI FRANCESCO ROCCA AD UN ANNO DAL SISMA
L’AQUILA: IL BILANCIO DI FRANCESCO ROCCA AD UN ANNO DAL SISMA
L’AQUILA: IL BILANCIO DI FRANCESCO ROCCA AD UN ANNO DAL SISMA
L’AQUILA: IL BILANCIO DI FRANCESCO ROCCA AD UN ANNO DAL SISMA

Un anno è già passato dal 6 aprile 2009, terribile data del terremoto in Abruzzo. Noi eravamo lì, ci siamo e ci saremo. L’Aquila ha visto impegnati circa 12mila volontari: una fortissima catena umana di solidarietà si è immediatamente stretta attorno all’attonita popolazione abruzzese e grazie ad essa siamo stati in grado di realizzare tanto. Ma resta ancora molto da fare. 

Un anno dopo

Un intensissimo anno è trascorso da quando siamo intervenuti, in coordinamento con il Dipartimento di Protezione Civile, per far fronte al drammatico terremoto che ha colpito L’Aquila e l’Abruzzo il 6 aprile del 2009. Come Commissario straordinario della Croce Rossa Italiana ho deciso di vivere sul campo, in prima linea, i soccorsi, sin dalle prime ore.

Le immediate azioni di CRI

L’Aquila ha visto impegnati circa 12mila volontari: una fortissima catena umana di solidarietà si è immediatamente stretta attorno all’attonita popolazione abruzzese e grazie ad essa siamo stati in grado di realizzare 12 tendopoli per ospitare tutta quella gente che, a causa del sisma, era rimasta senza casa. Inoltre, abbiamo approntato immediatamente 10 cucine da campo e 10 posti medici avanzati. La ricordo ancora come un’attività molto impegnativa, una sfida contro il tempo. Ma è un qualcosa che è rimasto indissolubilmente nei nostri cuori, qualcosa che ha arricchito tutti i volontari umanamente. Si è creato un legame fortissimo con la gente del posto. E questo, nel dramma, è stato un aspetto molto commovente.

Le donazioni alla CRI

Grazie alle donazioni record, la Croce Rossa Italiana è riuscita a raccogliere oltre 11 milioni di euro, con i quali abbiamo potuto costruire un villaggio a Onna e alcune case a San Gregorio, ma anche poliambulatori e un centro di riabilitazione. Gli italiani ci hanno dato una grandissima fiducia e anche dall’estero ci hanno fatto arrivare la loro testimonianza di solidarietà.

Il sostegno psicosociale e l’assistenza continua

Molte famiglie, oggi, sono rientrate nelle case. Ma proprio per questo, stanno facendo i conti con quello che hanno perso. Le tendopoli, paradossalmente, rappresentavano una protezione, perché lì era molto forte il senso della comunità. Ecco perché la nuova emergenza è quella della forte necessità di sostegno psicosociale. Noi continueremo ad assicurare la nostra presenza stando vicino agli abruzzesi, così come abbiamo fatto tutto l’anno. E lo faremo in sinergia con le istituzioni locali, perché le risposte devono essere correlate al bisogno vero del territorio.