Francesco Rocca su Sicurezza Stradale

Oggi è la “Giornata Mondiale del Primo Soccorso” (First Aid Day), istituita nel 2010 dalla Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) e che quest’anno ha come tema la “Sicurezza Stradale”. Francesco Rocca (presidente CRI e IFRC) ha voluto inviare a rappresentanti delle Istituzioni italiane e del mondo dell’associazionismo un appello per sollecitare l’inserimento di moduli di Primo Soccorso nel corso per il conseguimento della patente di guida.

L’appello sul blog di Huffington Post

“In Italia, secondo l’Istatnel 2017 a causa di incidenti stradali ci sono stati 3.378 decessi, contro i 3.283 del 2016, e i feriti sono stati 246.750. I mezzi di locomozione sono potenziali armi letali. Utilizziamo tutti le strade: da pedoni, motociclisti, conducenti di veicoli o passeggeri – scrive Francesco Rocca sul suo blog –  e siamo tutti potenziali vittime. Il rischio di incorrere in incidenti non potrà mai essere eliminato del tutto, ma ci sono modi per ridurne l’entità e dare alle persone migliori possibilità di sopravvivere. Uno dei modi più semplici e a portata di tutti è imparare norme di primo soccorso che ci permettano di dare una pronta risposta e salvare vite nel caso ci trovassimo sulla scena di un incidente”

Il reato di omicidio stradale

Il numero sempre crescente di vittime di incidenti ha alimentato una grande mobilitazione nell’opinione pubblica, fino a giungere all’istituzione del reato di omicidio stradale, normato con la legge n.41 del 23.03.2016. “La mia formazione di giurista e la professione di avvocato mi portano sinceramente a ritenere – riflette il Presidente di CRI e IFRC – sul fatto che l’istituzione di un nuovo reato e l’introduzione di misure repressive non siano la risposta sufficiente a un problema. Purtroppo le pene, anche detentive, non sono un valido deterrente e comunque l’intervento penale arriva inevitabilmente quando il danno è irreversibile, come lo è una vita perduta”.

La proposta

“Ho quindi voluto approfittare di questa Giornata – continua Rocca – per formalizzare una proposta diretta, concreta e fattibile alle Istituzioni italiane: inserire la formazione al Primo Soccorso nei requisiti per il conseguimento della patente di guida che, alla luce del numero di decessi, può essere paradossalmente equiparata a un porto d’armi. (…) Quando si tratta di incidenti stradali, purtroppo, ognuno di noi può trovarsi a essere vittima, ma anche involontario carnefice. Non sarebbe auspicabile che ognuno di noi potesse trovarsi invece a essere colui che ha salvato una vita?”.

Per leggere l’articolo integrale: https://www.huffingtonpost.it/francesco-rocca/dare-la-patente-di-guida-insegnando-a-salvare-vite_a_23520135/?ncid=other_topnaventr_coabgdcpxri&utm_campaign=topnav

Photo Credit: CROCE ROSSA ITALIANA/COMITATO DI MOLFETTA