Gli auguri di Francesco Rocca per Ferragosto a volontari e dipendenti CRI

Questo non è un Ferragosto come gli altri, non è un’estate come le altre. Tuttavia, c’è qualcosa di importante da festeggiare: lo straordinario operato delle nostre Donne e dei nostri Uomini e il grado di maturità raggiunto dall’Associazione.

Mai come oggi i nostri oltre 160 mila Volontari e Volontarie possono testimoniare la fierezza di un’appartenenza. Mai come in questo momento di emergenza Covid-19 abbiamo dimostrato un’adesione concreta e reale a quei Principi e Valori che sono alla base del nostro Movimento. Siamo stati e siamo presenti, 24 ore su 24, in aiuto di qualunque vulnerabilità causata dal virus. E non abbiamo trascurato gli altri aspetti della nostra azione umanitaria: nuove povertà, emergenze internazionali, cultura dell’umanitarismo, della cooperazione internazionale, della prevenzione alla salute.

Per tutto questo voglio ringraziare dal profondo del cuore i tanti che, anche oggi in un giorno di festa, prestano servizio nelle ambulanze, coloro che stanno garantendo l’assistenza sanitaria ed umanitaria per le quarantene, quelli che sono presenti nelle spiagge e nei luoghi di villeggiatura, gli straordinari operatori che fanno compagnia e aiutano gli anziani, i disabili, i malati, i senzatetto, le persone con una tossicodipendenza, i volontari nelle corsie degli ospedali, chi regala un sorriso dove manca, chi interviene per salvare vite o per ricercare i dispersi.

A tutti Voi Buon Ferragosto, vissuto come sempre in maniera unica e speciale. I miei sentiti auguri e il mio plauso vanno anche ai nostri dipendenti, alle Infermiere Volontarie e al Corpo Militare. Infine, e non da ultimo, a tutte le Consorelle nel mondo. Grazie per testimoniare al mondo intero, ogni giorno, cosa significhi la passione per l’Umanità.