Continuano gli atti vandalici ai danni del personale delle ambulanze a Napoli. L’ultimo caso denunciato è un vile quanto incomprensibile gesto contro un mezzo del 118, con a bordo personale della Croce Rossa, che stava trasportando un paziente in codice rosso. É stata messa a rischio, attraverso il lancio di un paletto di ferro che ha frantumato un vetro del mezzo, l’incolumità dei nostri operatori e di un malato che già versava in una grave condizione di salute. Un’infermiera ha riportato traumi.

Purtroppo non si tratta di un esecrabile caso isolato. Sono stati registrati 30 episodi simili, infatti, nel capoluogo partenopeo, solo dall’inizio di quest’anno. Si tratta di un’aggressione che lede i diritti di chi si trova in uno stato di forte vulnerabilità e di coloro i quali sono al servizio di questi ultimi. La situazione è indegna e auspichiamo che si riesca a porre freno alla preoccupante deriva, il prima possibile. Esprimo piena solidarietà, da parte di tutta la CRI, alla Croce Rossa di Napoli, al personale medico e all’autista del mezzo.