UN 8 MAGGIO AL FIANCO DEI COMITATI IMPEGNATI NELLA LOTTA AL COVID
UN 8 MAGGIO AL FIANCO DEI COMITATI IMPEGNATI NELLA LOTTA AL COVID
UN 8 MAGGIO AL FIANCO DEI COMITATI IMPEGNATI NELLA LOTTA AL COVID
UN 8 MAGGIO AL FIANCO DEI COMITATI IMPEGNATI NELLA LOTTA AL COVID
UN 8 MAGGIO AL FIANCO DEI COMITATI IMPEGNATI NELLA LOTTA AL COVID
UN 8 MAGGIO AL FIANCO DEI COMITATI IMPEGNATI NELLA LOTTA AL COVID

Alzano, Cremona, Codogno, Opera. Sono queste le tappe della visita in quella che è salita tristemente alla cronaca come “zona rossa”: l’operoso territorio lombardo che, negli ultimi due mesi, è stato l’epicentro, per quanto riguarda l’Italia, della pandemia che ha sconvolto il mondo intero.

Un territorio al centro di qualcosa di straordinario

Ma queste cittadine sono state anche il teatro di qualcosa di straordinario, il fulcro dell’azione di centinaia di Volontarie e Volontari che, consci degli alti rischi personali, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo continuando a servire al meglio le loro comunità e contribuendo a contenere il maledetto virus, infondendo speranza e coraggio all’Italia intera.

Il mio “8 maggio” al fianco dei Comitati lombardi

Ecco perché questo 8 maggio – la Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e il ‘compleanno’ del nostro padre fondatore Henry Dunant – non poteva essere celebrato meglio se non accanto a uomini e donne che, dopo oltre 160 anni, hanno letteralmente incarnato i Principi e Valori nati proprio sui campi di battaglia della loro terra, a dimostrazione che il nostro Movimento è più vivo che mai.  

La gratitudine del Paese intero

Ho cercato, con la mia presenza, di attestare l’immensa gratitudine di tutta l’Associazione e di tutto il Paese. Abbiamo trascorso un 8 maggio col dolore nel cuore per le nostre perdite, ultima quella di Emilio del Comitato di Codogno. Mai come in questo momento posso dire di essere orgoglioso del ruolo che rivesto, anche perché in un’emergenza che non ha precedenti, che tocca in prima persona coloro che devono soccorrere, la Croce Rossa ricostruita in questi anni ha dimostrato la sua efficacia ed efficienza, riconosciuta e apprezzata a livello internazionale.

Siamo fatti di passione, ma prima di tutto siamo esseri umani

Ribadisco quanto detto ieri ai Comitati visitati: siamo fatti di passione, ma siamo prima di tutto esseri umani, con le loro paure. Eppure, siete stati in grado di incarnare al meglio lo spirito di Solferino. Questo mi dà la certezza che ne verremo fuori, più forti di prima. Evviva la Croce Rossa Italiana!”.